A caccia di talenti: scouting e concorsi

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Oggi ci interroghiamo su alcune dinamiche legate al mondo della musica e dei concorsi, cercando di capire se c’è ancora da parte di agenzie specializzate in booking e management, un’attività significativa di scouting. Abbiamo osservato da dietro le quinte il BetterVoice 2023 che si è svolto all’Uci Cinemas Bicocca Village di Milano. Il Contest, ideato e condotto da Massimo Tedesco con Federico Tolasi, attore e cantante, con una bellissima scenografia e uno schermo cinematografico di oltre 30 metri a fare da cornice a tutte le esibizioni, con cortometraggi e luci in altissima definizione, ha incantato un pubblico di oltre seicento persone; in gara trentatré cantanti, una giuria di specialisti, tra cui Sissi, finalista di Amici 21 e numerosi ospiti per una serata davvero speciale che conferma come il BetterVoice cresca di anno in anno, ritagliandosi un posto d’onore tra i concorsi musicali. L’Agenzia Identity di Booking & Management presente alla serata nella persona di Giulia, Booker dell’agenzia coadiuvata da una casting director, ha attenzionato e scelto tre ragazzi, Carlotta Candolfo, Daniel Acerboni e Giuseppe Pititto che abbiamo raggiunto per farci raccontare la loro esperienza.

Giulia ha partecipato al BetterVoice” 2023, in rappresentanza dell’Agenzia Identity. Ci racconta com’è andata?

È stato davvero un onore essere invitata sul palco per presentare l’Agenzia e spiegare quale fosse il significato della nostra presenza. Ho annunciato che, coadiuvata da una casting director, avremmo selezionato tre ragazzi, a prescindere dal loro piazzamento, per contrattualizzarli con Identity con un investimento totale.

Ci spieghi cosa significa per un’Agenzia di Booking e Management, un investimento di questo tipo?

Significa che mettiamo sotto contratto i ragazzi offrendo loro tutti i servizi dell’Agenzia gratuitamente. Per prima cosa dopo essere venuti in agenzia per le prime formalità e conoscere quali saranno le opportunità che gli saranno offerte, potranno fare uno shooting fotografico: i profili dei ragazzi (book fotografico + dati personali) saranno visibili sul sito dedicato alle aziende quindi accessibili a qualunque utente sul web per dare visibilità. Inoltre, grazie ad un App scaricabile sul telefono sarà possibile gestire il proprio profilo con codici di accesso personali, avendo a portata di mano aggiornamenti in tempo reale di casting e provini, su tutto il territorio nazionale. In ultimo, ma non per importanza, avranno a disposizione un team di professionisti dedicati al management ed all’immagine dei talent. Quanto è importante per voi un’attività di scouting?

È fondamentale proprio per la filosofia dell’agenzia che punta su emergenti, dando a tutti la possibilità di mettersi in luce. Andiamo alla ricerca di giovani talenti in vari settori non solo la musica… Identity nasce proprio dalla volontà, di mettere al centro la persona, ognuna e ciascuna, secondo le proprie peculiarità questa è la nostra “mission”. È molto facile promuovere personaggi già “arrivati”, ma crediamo che scovare degli emergenti, dei giovani talentuosi e vogliosi di lavorare, studiare e prepararsi, sia una bella sfida e motivo di orgoglio.
Come ha scelto i tre ragazzi tra i trentatrè in gara?

Intanto, come detto non ero sola, ma coadiuvata da una casting director esperta del settore musicale; insieme abbiamo valutato chi avesse per noi il quid giusto per entrare a far parte della nostra Agenzia. Personalmente nutro per la musica una passione speciale, grazie anche a mio padre che lavorava per la nota etichetta discografica EMI, sono cresciuta circondata da vinili; ho studiato per diversi anni pianoforte e sono tanti i generi musicali che ascolto: classica, rock, jazz, soul, fino alla musica elettronica. Abbiamo scelto tre ragazzi con personalità e vocalità molto diverse tra loro. Tre belle identità che ci hanno colpito, al di là della classifica: Carlotta Candolfo, Daniel Acerboni e Giuseppe Pititto.

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