Loreen Monee, sogni e certezze di una modella in ascesa

Loreen Monee ha iniziato la sua carriera da modella ad Amburgo, Germania, ma oggi fa il giro delle fashion week nel mondo indubbiamente grazie alla sua bellezza. E anche per merito di una personalità intrisa di bellezza, determinazione e una peculiare attitudine alla vita. Loreen Monee è una modella dai lineamenti sottili ed uno sguardo intenso, messo in risalto da folte sopracciglia scure che incorniciano due occhi profondi. Lei, nonostante si scusi in anticipo per il suo italiano, sorprende per la proprietà di linguaggio e la pacatezza con cui si racconta. Bastano pochi minuti per capire che Loreen è molto più che una bella ragazza e quello che ha dentro è, forse, ancora più sorprendente del suo aspetto fisico. Una giovane donna determinata, che disegnava farfalle.
Loreen Monee, La modella tedesco-albanese oggi lavora per la Identity a Milano.

Ciao Loreen, che origini hai e dove hai vissuto?

Mio padre è italo tedesco e mia mamma albanese, sono nata in Germania la Vigilia di Natale. Già da piccola ero affascinata dalle gigantografie che vedevo per strada, con donne bellissime. La moda era la mia passione e crescendo ne comprendevo sempre di più l’importanza. La sua storia e il fatto che, in fondo, esiste da sempre come l’esigenza dell’uomo di coprirsi mi affascinano. A sedici anni, mia mamma ha cominciato ad accompagnarmi nelle prime agenzie e a diciotto, mi sono trasferita a Milano.

La prima volta che hai sfilato, realizzando il tuo sogno, cosa hai provato?

Mi sono sentita come una farfalla, quelle che amavo disegnare da bambina. Ho provato una felicità incredibile nel vedermi dappertutto su quelli stessi cartelloni che mi facevano sognare da bambina. Amo la moda e vorrei rimanere in questo campo, magari con un mio brand. Mi piace pensare che le mie idee, il mio stile possano diventare qualcosa di più; immagino di diventare una business woman e trasformare i miei sogni di bambina, in progetti concreti e reali con cui realizzarmi.
Loreen Monee, La modella tedesco-albanese oggi lavora per la Identity a Milano.

Quanto può essere determinante in questo lavoro essere seguita dal team giusto?

Essere seguita dal team giusto, è fondamentale. Ho da poco cambiato agenzia ed oggi con Identity per la prima volta, sento davvero di essere circondata da persone che credono in me e attente alla mia persona; purtroppo ,in questo ambiente spietato, spesso si viene trattati solo come “un immagine” che deve essere più vicino possibile alla perfezione,senza che si tenga conto della personalità, dell’unicità della persona. Ho avuto esperienze pesanti ed oggi sono felice di aver trovato un’agenzia che lavori su di me e con me in un ambiente disteso, professionale.

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